L'associazione culturale Protofucina si costituisce nel febbraio 2014 per iniziativa di un gruppo di artigiani e liberi professionisti legati dal comune interesse per lo studio e il recupero del patrimonio architettonico, artistico e ambientale.
Protofucina è il luogo d'incontro dove coloro (proti) che possiedono maggiori capacità, per esperienza o ingegno, le condividono per l'arricchimento di tutti partecipanti. Un laboratorio creativo (fucina) nel quale attraverso un'attività pratica più che teorica, si sviluppano iniziative per la comprensione, la valorizzazione e la salvaguardia dell'ambiente nel quale viviamo con particolare attenzione ai beni architettonici, artistici e storici. La sottolineatura "ingegno delle arti" vuole rimarcare il concetto, ovvero, la propensione ad affrontare e risolvere i problemi con particolare abilità tecnica o con soluzioni originali e innovative.
GLOSSARIO
Proto [ dal greco, "primo"] 1. primo elemento di parole composte indicante genericamente anteriorità, priorità nel tempo e nello spazio o anche in ordine d'importanza. 2. il capo, colui che presiede a qualche attività, che dirige un gruppo di lavoratori. Sovrintendente alle costruzioni di un organo tecnico delle Serenissima; Proto di San Marco (l'architetto che dirige i lavori di manutenzione e restauro della basilica), Proto all'Arsenal (capo delle maestranze dell'Arsenale).
Fucina luogo dove si forma, si foggia alcunché, in senso buono o cattivo. Scuola fucina d'ingegni. Il luogo dove si foggiano i metalli; officina, bottega del fabbro.
Ingegno facoltà dell'intelletto che consiste nel capire con immediatezza, nel risolvere problemi anche in modo originale, nel progettare, innovare.
Arte (pl. -ti) 1. modo di operare secondo certi studi, metodi, esperienze, certe abilità acquisite. Arti meccaniche o manuali, le attività che richiedono soprattutto l'opera manuale, cioè propriamente i mestieri; Arti liberali, le attività che si affidano soprattutto all'ingegno, alla cultura. 2. nell'uso comune quelle attività che si prefiggono di rappresentare il bello visibile, cioè l'architettura, la scultura e la pittura; dette perciò Arti figurative. 3. attività manuale in cui occorrono particolare abilità tecnica e ingegno.